
| TUSCIA JAZZ FESTIVAL AL VIA |
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Pubblicata in data 5/7/2010 Da Canepina parte l’8 luglio la nona edizione del Tuscia in Jazz Festival. Sarà la nuova tappa di Canepina ad aprire la nona edizione del Tuscia in Jazz Festival. La location del Museo Civico della cittadina dei Cimini ospiterà dal 8 al 10 luglio i primi tre appuntamenti della manifestazione. Realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale di Canepina e la Proloco i concerti, come tutti quelli del Tuscia in Jazz, saranno gratuiti. Ad aprire la tre giorni di concerti sarà alle ore 22.00 Giorgio Rosciglione Quartet con “Tribute to Duke”. Il progetto, pubblicato dall’etichetta Tuscia in Jazz Live della MMC edizioni, rende omaggio ad uno dei più grandi compositori del novecento Duke Ellington. Leader del gruppo è il grande contrabbassista siciliano Giorgio Rosciglione. Per 35 anni primo contrabbasso dell’orchestra Rai e storico collaboratore di Ennio Morricone, Rosciglione ha scritto nella sua lunga carriera importanti pagine della storia del jazz italiano collaborando con i maggiori artisti del panorama nazionale ed internazionale. Ad accompagnarlo alla batteria un'altra legenda del jazz Gegè Munari. Con loro ci saranno Domenico Sanna, forse uno dei migliori pianisti della nuova generazione, e Fabiana Rosciglione alla voce. Il 9 luglio invece si cambierà musica con i Funk It Up e Aldo Bassi. Il progetto dei Funk It Up, nato al Tuscia in Jazz, raduna dei giovanissimi talenti cresciuti e maturati al festival come: Leonardo Corradi all’Hammond, Francesco Mascio alla chitarra, Matteo Cidale alla batteria ed Enrico Mianulli al basso. A dirigerli un grande del jazz italiano come Aldo Bassi. Trombettista eclettico e di gusto da anni sulla scena del jazz italiano, ha collaborato con grandi artisti come: Franco e Dino Piana, Oscar Valdambrini, Tony Scott, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Rosario Giuliani, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Donald Harrison, Gary Bartz, Steve Grossman, George Garzone, Rick Margitza, Benny Golson, Kenny Wheeler, Norma Winston, Mike Stern, Uri Caine e molti altri. Chiuderanno la tappa di Canepina il 10 luglio Flavio Boltro ed il suo Hammond Trio. Flavio Boltro torinese, ma di adozione parigina, è considerato dalla critica uno dei più grandi trombettisti al mondo. Da oltre venti anni sulla cresta dell’onda e nel gotha del grande jazz ha collaborato ed inciso con artisti come: Michel Petrucciani, Steve Grossman, Jimmy Cobb, Joe Lovano, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Roberto Gatto solo per citarne alcuni. Ad accompagnarlo l’astro nascente del jazz italiano Leonardo Corradi. A soli 18 anni il giovane hammondista spezzino sta facendo parlare di lui in tutta Italia. Scoperto e prodotto dal Tuscia in Jazz, malgrado la sua giovane età, vanta già un disco a suo nome con artisti come: Abrahm Burton, Edy Palermo, Gegè Munari e Tony Moncaco. Suona stabilmente con Flavio Boltro e Rosario Giuliani ed ha collaborato con Rick Margitza, Fabrizio Bosso, Karl Potter e Aldo Bassi. Alla batteria con loro ci sarà lo straordinario Marco Valeri. Uno dei batteristi più richiesti della scena jazz suona con: Dave Liebman, Rick Margitza, Eddie Gomez, Dado Moroni, Paolo Recchia e Massimo Davola. Dopo tutti i concerti gli artisti si trasferiranno presso il locale il Vignale di Canepina, dove si terranno fino a notte inoltrata le jam session. Oltre ai concertisti le jam saranno curate da: Francesco Mascio, Enrico Mianulli e Matteo Cidale. Dopo la tappa di Canepina il Tuscia in Jazz Festival si trasferirà a Soriano nel Cimino dal 17 luglio al primo agosto, a Bagnoregio dal 4 al 8 agosto e si chiuderà a Nepi il 13 e 14 agosto. Come già detto tutti i concerti del festival, uno delle poche manifestazione nella Tuscia a farlo, saranno malgrado i grandi nomi in cartellone, totalmente gratuiti. Info www.tusciainjazz.it |